Sono tre le immagini più emblematiche

  • il sorriso di una bambina down che mi ha conquistato in un istante
  • il sorriso di una nonnina alta 1,60 e dolcissima come una bimba
  • le maioliche delle piscine dei malati con l’immagine del cieco guarito da Gesù

La mia Lourdes è un pò questa. Tanti incontri inaspettati e tanto silenzio. Ma anche riflessioni, esami di coscienza, chiacchierate, sorrisi. C’era un aria strana che non lasciava indifferenti al di là dell’essere credenti o no.

Ho visto il mondo da una visuale diversa come quando ti sposti per guardare un oggetto da un’altra inclinazione. Le grandezze, le priorità e i colori cambiano. E in questo cambio di visuale i significati di molte domande arrivano quasi inaspettatamente.

La forza dei malati e la loro serenità
L’ipocrisia formale di certi volontari
La fatica
La sensazione di pace davanti alla grotta
Il bigottismo
La notte e le sua carica meditativa
La fede sincera
La condivisione delle esperienze
Il viaggio in treno: una piccola comunità itinerante

Nizza, Montecarlo, Marsiglia, il Frejus di notte
Le sorelle e i barellieri di tutte le età

Quello che porto a casa: la cosa più importante

La Grotta

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  1. Il Santo scrive:

    Si, dev’essere stata un’esperienza che lascia il segno, non molti potrebbero cogliere quello che tu hai invece scorto, offuscate dall’ipocrisia come solo le persone possono essere.

    E’ un viaggio che farei… o forse no, non lo so… DI sicuro cambierei in qualcosa…

    Ciao

  2. Nicola scrive:

    troppo gentile, di certo anche tu coglieresti molto e probabilmente anche in modo imprevedibile
    è un viaggio che magari ti capiterà di fare, anzi te lo auguro!

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29 modi per rimanere creativi

 

29 WAYS TO STAY CREATIVE from TO-FU on Vimeo.

visto su Il Post

ps: facendo il conto, siamo a buon punto dai

Una sedia, una stanza vuota

‘All men’s miseries derive from not being able to sit in a quiet room alone.’

Blaise Pascal

You don’t have to always be right


U2 – Sometimes You Can't Make It On Your Own di UniversalMusicItalia

All is quiet on New Year’s Day

un ricordo di un Capodanno di 15 anni fa o giù di lì, un pugno di neve per terra ma per la Bassa Veronese bastava per sentirsi in montagna. o forse bastava e avanzava per me. e U2 a manetta, beccando questo video in tv: una canzone di speranza e di sogni.

2011: un anno di immagini potenti

che un’immagine colpisca più di 1000 parole è ovvietà: un anno al capolinea raccontato da 45 scatti davvero potenti: qui

chi ha di più deve dare molto di più

la manovra Monti

Batman: Tu mi darai la caccia, mi condannerai, mi sguinzaglierai dietro i cani, perché è quello che deve succedere. Perché a volte la verità non basta. A volte la gente merita di più. A volte la gente ha bisogno che la propria fiducia venga ricompensata.
[..]
Gordon: Perché Batman è l’eroe che Gotham merita, ma non quello di cui ha bisogno adesso. E quindi gli daremo la caccia. Perché lui può sopportarlo. Perché lui non è un eroe, è un guardiano silenzioso che vigila su Gotham, un Cavaliere Oscuro.

 

 

paghiamo e pagheremo e giustamente ci lamenteremo (siam pur sempre italiani) e ci lamenteremo e ci lamenteremo ancora.
ma forse è tempo di guardare oltre il nostro naso.
sapete cos’è il familismo amorale? ci ha quasi ucciso.

non so saremo migliori o peggiori di certe generazioni passate che hanno scaricato su di noi i debiti e i problemi, rinviandoli serenamente ad un futuro in cui loro non ci sarebbero più stati.
mi chiedono cosa passasse in testa a quei politici che hanno inventato (per dirne solo una) le baby pensioni.
o forse lo immagino bene e questo mi fa incazzare anche di più.

per tante ragioni ora siamo la generazione che passa dalla cassa a sistemare i conti. più per obbligo che per scelta.
Un politico non avrebbe mai osato tanto, un tecnico si.

e mi ha fatto bene vedere un consiglio di ministri lavorare di domenica e un ministro parlare in lacrime.
è questa l’Italia per cui pago.

you can change it

Un governo semplice

A Platone solleticava l’idea di un governo dei filosofi (e sarebbe stuzzicante) ma in Italia ora ci basta un governo di persone competenti.

Ci basta e avanza direi: non so voi ma la sensazione di avere ministri che sappiano davvero di cosa stanno parlando e legiferando, ecco è una bella sensazione.

I miracoli non li aspetto, demandiamoli a chi di dovere ma un governo così è qualcosa di nuovo, da provare.
La mia speranza si è realizzata