emozionante.
molti brividi, molta adrenalina, il Jova catalizza lo spettacolo e l’energia del pubblico.
visivamente perfetto, l’enorme maxi schermo (più grande di quello dei muse, possibile?) ha raccontato le canzoni attraverso immagini sempre azzeccatissime.
ma soprattutto lui, il Jova. si arrampica ovunque, si lancia tra la folla, saluta, abbraccia, scherza, improvvisa, dialoga con la gente. immenso.
nulla da dire sul repertorio, le migliori (nuove e vecchie) non sono mancate. mi hanno toccato “a te” e “mi fido di te”. mi ha scatenato “l’ombelico del mondo”.
appena il from mi passa le sue bellissime foto ne pubblico un pò.
come assaggino un paio di video che ho trovato su youtube:
e dopo il concerto altre emozioni non sono mancate.
Ovviamente lunghissima coda per uscire prima dal parcheggio poi dal centro città.
semafori impazziti, con turni di precedenza sballati: nel nostro senso di marcia il verde non arrivava più. e sono iniziate le reazioni della gente in macchina: clacson, urla contro i vigili ma soprattutto la battuta definiva del From “chiamiamo Hancock?”

[...] promesso, alcune foto dal concerto del Jova in Arena: gli scatti sono gentilmente offerti dal From .gallery { margin: auto; } .gallery-item { float: [...]
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