una storia

la prendo e la lascio a spezzoni, qualcosa ne nascerà comunque.
inizia così:

Ora che stai leggendo queste righe sai già com è andata a finire.

Ti invidio sai? Io son qui e devo ancora decidere. E tu conosci l’esito di quella che sarà la mia scelta.

Non ti ho raccontato tutto di quelle 37 ore.

Molto si ma non tutto.

Certi incontri li ho tenuti per me, altri sono stati puramente casuali.

Il caso, il caso.. ha mosso tante cose il caso.

Non dico solo in quelle 37 ore ma anche nei 30 anni prima.

30 anni e 37 ore di caso.

È che io, tu, loro, noi insomma eravamo alla finestra e guardavamo da un’altra parte mentre lui passava, costruiva e progettava.

Mi hai detto tante cose Oracolo, io non le condivido tutte ma ti assicuro che ci ho riflettuto ampiamente.


Ah, sto scrivendo su un foglio stropicciato: l’ha lasciato cadere un bambino che giocava sulla panchina. Mi ha sorriso, ci ha provato almeno, e poi ha aperto la mano: il foglio è planato per terra.

Forse me lo voleva dare.

Penso.

Io l’ho guardato mentre una donna strattonava via il piccolo.

Poi mi sono alzato, l’ho preso e ho iniziato a scriverti.


Scriverò anche lei? Credo di si. Ma non è semplice, proprio no. L’ho incontrata, già ma tu non lo sai.

Stai sorridendo vero, ti immagino. E sorrido pure io.


Oracolo ti voglio bene e in un modo o nell’altro mi farò vivo.

Dammi solo il tempo di trovarmi.

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diamanti grezzi: Funes, prima parte

“diamanti” i testi, perle sontuose

“grezzi” nella mia lettura

Ho un debito con Borges, inizio a onorarlo così

wake up when summer comes back

la stranezza di un settembre che ha tutti gli indizi x essere ottobre,nelle temperature e nell’umore della gente che si sente ormai immersa nell’autunno. diamo ancora una chance all’estate.

ps: ho sempre trovato un pó venato di decadenza il passaggio tra queste 2 stagioni..anzi aspetta che cerco il termine giusto su google: crepuscolare. si, sa proprio di crepuscolarismo

per maniaci di libri

maniaci ad uno stadio successivo:  non solo lettori seriali ma anche incalliti esteti nell’impilare e collezionare i propri volumi

(e qui in ufficio ne stiamo giusto parlando)

assaporate questo link

viaggiare dentro e fuori

bella riflessione

Nella provincia

La provincia,nell’accezione più quotidiana e quasi naïf del termine,esercita un fascino sottile sui miei pensieri.

Attraverso paesini nuovi e guardo sempre pieno di curiosità le case,la gente seduta fuori,le piazze e le chiese,i bar e le insegne.ne respiro l’aria e immagino,provo almeno,com’è viverc,come m sentirei ad esserc nato.

credo tutto sia iniziato nei viaggi di ritorno dal mare: io bambino triste di lasciarm alle spalle la spaggia e l’aria allegra delle vacanze.

Guardavo le campagne di ferrara e rovigo e giocavo d’empatia col mondo. Che stava facendo la gente e cosa pensava?come passava quella domenica d’estate?
Nn provavo a risponderm,lasciavo le domande in sospeso nella mia testa.

il vizio é rimasto

the box

Lo stile Richard Kelly: suggestivo e sospeso, non ai livelli splendidi dei precedenti “Donnie Darko” o “Southland Tales” ma il talento si vede.

eccome. certo, chi non ama i film con tante domande e scarse risposte si dedichi a qualche altro film/regista.

per creativi e per semplici esseri umani

lettura gustosa e stimolante, un ebook gratuito che vi suggerisco: How to be Creative

30s

un mundo

ammirato (anzi: esplorato: è un viaggio mentale) al reina sofia.
inspirational.

the best

per il tempo che passa e la fretta di perdere i momenti migliori, il mio piccolo antidoto è ricordare di ogni giorno l’istante più bello da portare con me. un diario di bordo molto minimo per non dimenticare che le cose minime sono spesso le  più grandiose