vero che non scrivo più all’Arena ma ho amici e conoscenti tra i collaboratori: sto seguendo i risvolti – poco simpatici – legati alla nuova foliazione. in particolare, a pagina 13 di oggi:

Costretti a scioperare perché vogliamo lavorare di più e meglio: se da venerdì i lettori non troveranno in edicola L’Arena, sarà perché ai giornalisti non resta altro che scioperare, in difesa del diritto all’informazione e per il bene del giornale.

L’Arena esce da mercoledì 4 luglio nel nuovo formato solo perché la redazione, che per tempo aveva previsto e segnalato — inascoltata — tutte le difficoltà, ha accettato di fare negli ultimi 12 giorni il lavoro di preparazione che si poteva e doveva programmare in due anni.

Abbiamo dovuto accettare di arrivare in edicola senza aver avuto modo di stampare un numero zero, con il sistema editoriale non completamente messo a punto e, soprattutto, con una foliazione che penalizza fortemente il nostro lavoro e priva i lettori di informazione.

I redattori dell’Arena, allarmati per le conseguenze che i ridotti spazi informativi potranno avere anche sulle vendite del giornale, si appellano al direttore responsabile affinché faccia valere le sue prerogative con l’editore e rivendichi il ruolo primario dell’informazione.

Il Comitato di redazione

1 commento »

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diamanti grezzi: Funes, prima parte

“diamanti” i testi, perle sontuose

“grezzi” nella mia lettura

Ho un debito con Borges, inizio a onorarlo così

wake up when summer comes back

la stranezza di un settembre che ha tutti gli indizi x essere ottobre,nelle temperature e nell’umore della gente che si sente ormai immersa nell’autunno. diamo ancora una chance all’estate.

ps: ho sempre trovato un pó venato di decadenza il passaggio tra queste 2 stagioni..anzi aspetta che cerco il termine giusto su google: crepuscolare. si, sa proprio di crepuscolarismo

per maniaci di libri

maniaci ad uno stadio successivo:  non solo lettori seriali ma anche incalliti esteti nell’impilare e collezionare i propri volumi

(e qui in ufficio ne stiamo giusto parlando)

assaporate questo link

viaggiare dentro e fuori

bella riflessione

Nella provincia

La provincia,nell’accezione più quotidiana e quasi naïf del termine,esercita un fascino sottile sui miei pensieri.

Attraverso paesini nuovi e guardo sempre pieno di curiosità le case,la gente seduta fuori,le piazze e le chiese,i bar e le insegne.ne respiro l’aria e immagino,provo almeno,com’è viverc,come m sentirei ad esserc nato.

credo tutto sia iniziato nei viaggi di ritorno dal mare: io bambino triste di lasciarm alle spalle la spaggia e l’aria allegra delle vacanze.

Guardavo le campagne di ferrara e rovigo e giocavo d’empatia col mondo. Che stava facendo la gente e cosa pensava?come passava quella domenica d’estate?
Nn provavo a risponderm,lasciavo le domande in sospeso nella mia testa.

il vizio é rimasto

the box

Lo stile Richard Kelly: suggestivo e sospeso, non ai livelli splendidi dei precedenti “Donnie Darko” o “Southland Tales” ma il talento si vede.

eccome. certo, chi non ama i film con tante domande e scarse risposte si dedichi a qualche altro film/regista.

per creativi e per semplici esseri umani

lettura gustosa e stimolante, un ebook gratuito che vi suggerisco: How to be Creative

30s

un mundo

ammirato (anzi: esplorato: è un viaggio mentale) al reina sofia.
inspirational.

the best

per il tempo che passa e la fretta di perdere i momenti migliori, il mio piccolo antidoto è ricordare di ogni giorno l’istante più bello da portare con me. un diario di bordo molto minimo per non dimenticare che le cose minime sono spesso le  più grandiose