email verso il futuro

non riesco proprio a trovarlo ed è un peccato. su wired o gq (aiutatemi please) un articolo scritto da qualche top di Microsoft (??) o chi per lui.
il nocciolo del discorso è: ha due figli piccoli e vuole raccontare già da ora la sua vita, le sue emozioni, ciò che prova ogni giorno.

E lo fa inviando già da ora email indirizzate a loro, naturalmente verso una casella email che a tempo debito scopriranno.
Mi ha colpito, penso lo imiterò: mi prendo per tempo :-)

è una possibilità che ci regala il web (chiamiamolo in modo generico). la nuova generazione (i nativi digitali) sono e saranno sempre più oggetto di foto, video, social network, fino dai primi giorni di vita. e questo suona già strano. se guardo ai miei ricordi ho il classico album, le foto di gruppo nelle gite, i sacramenti e stop, almeno fino ai tempi del liceo. poi lì qualcosa si era già smosso: le prime macchine fotografiche low cost. ma fermiamo qua l’amarcord.

i nativi si sentiranno profondamente digitalizzati, potranno vedersi e ascoltarsi. ed è un bel punto.
ma scrivere, se permettete, ha uno spessore diverso. racchiude emozioni davvero più radicate. un padre e una madre che descrivono il loro presente, un regalo molto particolare.

complimenti ignoto ideatore, grazie per l’ispirazione

2 commenti »

  1. Matteo scrive:

    Buondì.
    L’articolo è sull’ultimo numero di wired:)
    Veramente una bella idea!

  2. Nicola scrive:

    grazie x la dritta :-) vado a ripescarlo..

RSS feed dei commenti a questo articolo. / TrackBack URI

Lascia un Commento

diamanti grezzi: Funes, prima parte

“diamanti” i testi, perle sontuose

“grezzi” nella mia lettura

Ho un debito con Borges, inizio a onorarlo così

wake up when summer comes back

la stranezza di un settembre che ha tutti gli indizi x essere ottobre,nelle temperature e nell’umore della gente che si sente ormai immersa nell’autunno. diamo ancora una chance all’estate.

ps: ho sempre trovato un pó venato di decadenza il passaggio tra queste 2 stagioni..anzi aspetta che cerco il termine giusto su google: crepuscolare. si, sa proprio di crepuscolarismo

per maniaci di libri

maniaci ad uno stadio successivo:  non solo lettori seriali ma anche incalliti esteti nell’impilare e collezionare i propri volumi

(e qui in ufficio ne stiamo giusto parlando)

assaporate questo link

viaggiare dentro e fuori

bella riflessione

Nella provincia

La provincia,nell’accezione più quotidiana e quasi naïf del termine,esercita un fascino sottile sui miei pensieri.

Attraverso paesini nuovi e guardo sempre pieno di curiosità le case,la gente seduta fuori,le piazze e le chiese,i bar e le insegne.ne respiro l’aria e immagino,provo almeno,com’è viverc,come m sentirei ad esserc nato.

credo tutto sia iniziato nei viaggi di ritorno dal mare: io bambino triste di lasciarm alle spalle la spaggia e l’aria allegra delle vacanze.

Guardavo le campagne di ferrara e rovigo e giocavo d’empatia col mondo. Che stava facendo la gente e cosa pensava?come passava quella domenica d’estate?
Nn provavo a risponderm,lasciavo le domande in sospeso nella mia testa.

il vizio é rimasto

the box

Lo stile Richard Kelly: suggestivo e sospeso, non ai livelli splendidi dei precedenti “Donnie Darko” o “Southland Tales” ma il talento si vede.

eccome. certo, chi non ama i film con tante domande e scarse risposte si dedichi a qualche altro film/regista.

per creativi e per semplici esseri umani

lettura gustosa e stimolante, un ebook gratuito che vi suggerisco: How to be Creative

30s

un mundo

ammirato (anzi: esplorato: è un viaggio mentale) al reina sofia.
inspirational.

the best

per il tempo che passa e la fretta di perdere i momenti migliori, il mio piccolo antidoto è ricordare di ogni giorno l’istante più bello da portare con me. un diario di bordo molto minimo per non dimenticare che le cose minime sono spesso le  più grandiose