weekend con finto ponte per il 2 giugno, ci siam dati al cazzeggio domestico (tempo monotono e piovoso), al cinema (Zodiac, girato bene, recitato non male, un pò lungo: in certi momenti mi son abbioccato ma non per demerito di fincher), alla piscina (coperta, al village: in mezzo agli stage di latino americano. comunque rilassantissima!) e infine festa country.
un pò di sole in più non guastava.
son giorni pieni, in attesa ovviamente del Clickpark, ma i preparativi scorrono tranquilli.
naturalmente penso già al dopo.
Faremo i conti dopo il weekend, ma già ora l’analisi è positiva: più di 20 giovani coinvolti, 3 associazioni, 10 gruppi musicali, 3 giorni di attività.
E siamo solo alla seconda edizione: di solito le manifestazioni iniziano a prendere credibilità dalla terza/quarta in poi.
Perchè la prima è un’avventura. La seconda è una conferma che non è solo un esperimento. La terza è la conferma che il progetto vuole durare. Da lì in poi si cresce, se si è bravi nel dare novità e dimensione all’evento.
Oltre al Clickpark vorrei dar respiro ad altri progetti.
Allargo la visuale: un paese tutto sommato piccolo come Casaleone deve puntare su manifestazioni (almeno inizialmente) low budget ma molto caratteristiche. La festa country è un esempio: è un evento con una sua particolarità (cavalli, aria western), sa attirare gente dall’intera zona, incuriosisce gli abitanti locali.
La strada è giusta. Bisogna studiare manifestazioni su questa lunghezza d’onda e poi dare il tempo di crescere.
Le prime due edizioni possono anche nn essere un successo ma non si può giudicare in modo affrettato.
Con un budget iniziale di 2 – 3 mila euro (ridicolo no?) si può costruire qualcosa di già interessante: basta 1 una buona idea, la collaborazione di 3/4 associazioni, 3 mesi di lavoro.
Qualche idea? Festival blues, tanto per iniziare. Rassegna cortometraggi, commentata e ragionata.
A Nogara c’era, spero torni, “Musica delle radici”: una grande idea. Da resuscitare all’occorrenza.
POi, ma questi sono gusti personali, vorrei un mini festival di musica elettronica e indie.
Una 24 ore di jam session per musicisti.
Un’esposizione artistica notturna all’aperto.
Nel concreto, mi piacerebbe che il Comune creasse concretamente un tavolo delle associazioni, e non solo a Casaleone.
Il comune offre i mezzi e una parte del budget e lascia spazio alle associazioni per sviluppare gli eventi, stimolando la collaborazione reciproca. Una formula fantastica per risparmiare soldi, produrre manifestazioni, muovere gente.
Ah, ma nn aspettiamo che siano gli altri a mettersi in moto, godot nn va aspettato: va cercato

RSS feed dei commenti a questo articolo. / TrackBack URI