Uno spazio bianco, due punti neri, un'idea strana

einaudi e il viaggio

Posted: dicembre 2nd, 2009 | Author: Nicola | Filed under: Parole & Musica | No Comments »

Il fascino del Filarmonico di Verona non mi ha lasciato indifferente, neppure la varietà del pubblico: giovani e meno giovani, alternativi e fighetti, famiglie, vip e normal people.

Il viaggio è iniziato sulle prime note di Lady Labyrinth, tutti a trattenere il fiato.
Spettacolo ricco di atmosfere e luci. Nightboook ha un fascino speciale, non semplice, quasi sofisticato.
il titolo lo esprime: è un album notturno, onirico in certi versi.

live è stato reso al massimo. pianoforte accompagnato da una formazione di archi e Lippok (che definire dj è un pò errato).
preferisco il piano di Einaudi, accompagnato solo da un filo di elettronica. l’amplesso mani/tastiera è solenne. eppure l’innesto di suoni “anomali” e sperimentali risulta sorprendente.
la sua empatia di compositore non lascia scampo.

cento minuti circa, con molti applausi . e una versione di divenire minimal ed emozionante. ci speravo: mi mancava.



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