L’ho seguito insieme a Giulia, ed è stato uno spettacolo magnifico.
Una prima parte di satira politica nello stile impareggiabile di Benigni.
Una seconda di introduzione alla Commedia, piena di passione e sentimento
Una terza di “parafrasi” (come si faceva al liceo, peccato solo che nessun prof di allora la spiegasse con altrettanta intensità..)
Una quarta di lettura, anzi recitazione dei versi di Dante: brividi e commozione
La Comedia è un capolavoro e da sola basterebbe ad emozionare. Aggiungi il pathos di Benigni è l’incastro supera la perfezione.
Dopo i traumi scolastici (si perchè molte opere studiate a scuola vanno in odio per il modo in cui ci sono state presentate e imposte) un libro del genere va ripreso in mano, letto e amato alla follia.
Il quinto canto sa di amore, carnale e spirituale, che ne dite?




















Vi prego di inviare al mio email address una copia della lettura di R. BENIGNI del Canto V dell’Inferno.
Grazie e distinti saluti.
Vincenzo De Vito