Due amici che dalla Bassa Veronese partono per l’Australia: il piacere di seguirli tappa dopo tappa su un tumblr creato per l’occasione.
Tutto da gustare: la prima camicia
che c’entra la prima camicia? ve lo spiega l’autore nel primo post
Living indeed
Due amici che dalla Bassa Veronese partono per l’Australia: il piacere di seguirli tappa dopo tappa su un tumblr creato per l’occasione.
Tutto da gustare: la prima camicia
che c’entra la prima camicia? ve lo spiega l’autore nel primo post
perchè non fare un bel governo tecnico di gente che sa di cosa sta parlando?
e non mi riferisco solo alla strepitosa Gelmini sul tunnel dei neutrini: quello è avanspettacolo.
penso a tutto il resto. se non abbiamo dei politici competenti e/o coraggiosi inutile perdere tempo.
diamo la palla ai tecnici
Su Wikipedia trovo:
Risultati buoni o cattivi? a ciascuno il suo parere.
Ma almeno hanno fatto: sbagliare si può ma non fare è il peggior errore.
Style is the answer to everything
A fresh way to approach a dull or dangerous
thing
To do a dull thing with style is preferable
to doing a dangerous thing without it
To do a dangerous thing with style, is what
I call art
Bullfighting can be an art
Boxing can be an art
Loving can be an art
Opening a can of sardines can be an art
Not many have style
Not many can keep style
I have seen dogs with more style than men
Although not many dogs have style
Cats have it with abundance
When Hemingway put his brains
to the wall with a shotgun, that was style
For sometimes people give you style
Joan of Arc had style
John the Baptist
Jesus
Socrates
Caesar
García Lorca
I have met men in jail with style
I have met more men in jail with style
than men out of jail
Style is a difference, a way of doing,
a way of being done
Six herons standing quietly in a pool of water,
or you, walking out of the bathroom without seeing me
“Style” by Charles Bukowski
10 anni e 1 giorno fa ritrovarsi ipnotizzati davanti la tv, a sfogliare con ossessione il televideo (internet nn era ancora così immanente e propedeutico), a cercare di capire, capire, capire.
tante emozioni scomposte,frazionate,parcelizzate.
le più ingombranti: la malvagia genialità di lanciare 4 aerei come pedoni al sacrificio + il cercare di anestetizzarsi, di farci il callo per continuare e andare avanti.
son successe tante cose, soprattutto un W come presidente di troppo, ma tant’è. concordo con chi sottolinea che la vera vittoria sia questa primavera araba a cui stiamo assistendo. tra imperialismo e terrorismo si è fatta largo una terza, imprevista via, credo la migliore
10+1, che fa sempre e cmnq 11. 11/9
grazie a Facebook scopro (anzi ricordo) che:
- il 9 settembre 2009 partiva il progetto Arcobaleno – Sentieri verso l’Integrazione
- il 9 settembre 2010 altra partenza, anzi vigilia di partenza: Rodi
- il 9 settembre 2011 (e qui lo so senza Facebook) preparativi per un matrimonio molto sentito
9 settembre 2012 che si fa?
le storie dimenticate sono quelle che mi catturano al primo sguardo. Sabina Spielren è una di queste: Cronenberg (basta il regista) presenterà un film (biopic o quasi) su di lei a Venezia 2011 [Mortensen + Knightley: non male]
al che sono andato a cercare maggiori informazioni su questo personaggio, fino a recuperare “Prendimi l’anima”, pellicola italiana di Roberto Faenza di quasi 10 anni fa. Lo sto guardando, a spezzoni come mia (brutta?) abitudine
Spielren paziente/amante(?)/discepola di Jung, in un incrocio mentale e un pò edipico con lo stesso Freud.
Quante storie interessanti sepolte