questo è l’antipasto: il curriculum video (vedi articolo di Panorama). non è la solita moda 2.0: è sempre più frequente cercare su Google il nome dei candidati per un’assunzione. Parlo ovviamente di professioni legate al web, comunicazione, grafica e parenti.
Avete mai provato a cercare il vostro nome e cognome in Rete?

I curriculum video sono il prossimo passo. Meno “pallosi” della carta e più diretti. Per chi si spaccia creativo, un must.

E poi se cercate nuove situazioni lavorative,  molto  raffinate:  il marketplace di Facebook.
Facebook, o qualcuno che gli assomiglia, diventerà uno standard della nostra esperienza in Rete. Graficamente non è eccezionale, e neppure navigarlo è così semplice però ha la marcia in più: un pò messenger + skype + linkedin/xing/.. + blog + tumblr. un mix vario e utile.

Il marketplace è il mercato di scambio: c’è anche lo spazio per il lavoro.  Se ci vogliono flessibili allora dobbiamo essere molto ampi di vedute e di ricerche..

1 commento »

  1. [...] scritto (ecco la smoking gun) più di due anni fa. 25 ottobre [...]

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diamanti grezzi: Funes, prima parte

“diamanti” i testi, perle sontuose

“grezzi” nella mia lettura

Ho un debito con Borges, inizio a onorarlo così

wake up when summer comes back

la stranezza di un settembre che ha tutti gli indizi x essere ottobre,nelle temperature e nell’umore della gente che si sente ormai immersa nell’autunno. diamo ancora una chance all’estate.

ps: ho sempre trovato un pó venato di decadenza il passaggio tra queste 2 stagioni..anzi aspetta che cerco il termine giusto su google: crepuscolare. si, sa proprio di crepuscolarismo

per maniaci di libri

maniaci ad uno stadio successivo:  non solo lettori seriali ma anche incalliti esteti nell’impilare e collezionare i propri volumi

(e qui in ufficio ne stiamo giusto parlando)

assaporate questo link

viaggiare dentro e fuori

bella riflessione

Nella provincia

La provincia,nell’accezione più quotidiana e quasi naïf del termine,esercita un fascino sottile sui miei pensieri.

Attraverso paesini nuovi e guardo sempre pieno di curiosità le case,la gente seduta fuori,le piazze e le chiese,i bar e le insegne.ne respiro l’aria e immagino,provo almeno,com’è viverc,come m sentirei ad esserc nato.

credo tutto sia iniziato nei viaggi di ritorno dal mare: io bambino triste di lasciarm alle spalle la spaggia e l’aria allegra delle vacanze.

Guardavo le campagne di ferrara e rovigo e giocavo d’empatia col mondo. Che stava facendo la gente e cosa pensava?come passava quella domenica d’estate?
Nn provavo a risponderm,lasciavo le domande in sospeso nella mia testa.

il vizio é rimasto

the box

Lo stile Richard Kelly: suggestivo e sospeso, non ai livelli splendidi dei precedenti “Donnie Darko” o “Southland Tales” ma il talento si vede.

eccome. certo, chi non ama i film con tante domande e scarse risposte si dedichi a qualche altro film/regista.

per creativi e per semplici esseri umani

lettura gustosa e stimolante, un ebook gratuito che vi suggerisco: How to be Creative

30s

un mundo

ammirato (anzi: esplorato: è un viaggio mentale) al reina sofia.
inspirational.

the best

per il tempo che passa e la fretta di perdere i momenti migliori, il mio piccolo antidoto è ricordare di ogni giorno l’istante più bello da portare con me. un diario di bordo molto minimo per non dimenticare che le cose minime sono spesso le  più grandiose