blogfest

appuntamento curioso la Blogfest, non volevo mancare.
il tempo non è stato certamente dei migliori, compresa una mezza tromba d’aria (così han detto) che ha battuto Riva del Garda nel mattino.

in compagnia di Ele, ho seguito comunque l’incontro tra Bernabè (ad Telecom) e i blogger. la platea era abbastanza vuota, la presenza densa soprattutto di Vib (very important blogger), la discussione ha girato un pò sul 2.0 e la comunicazione online, un pò sulle magagne di Telecom.

botta/risposta che comunque mi hanno fatto pensare. L’incontro era ospitato dal Mart di Rovereto, che ho potuto finalmente visitare, almeno dall’esterno.

Poi Riva. bellissimo angolo di Garda, veramente. Mi dispiace nn aver potuto vedere gli altri 2 giorni di blogfest, in particolare l’incontro dedicato alle start up su Internet (qui ho rimediato, almeno in parte).
Il progetto merita, soprattutto per chi smanetta nel settore. Per gli altri forse è solo una divertente parentesi geek/nerd, in ogni caso divertente.

L’utilità di questi eventi? sicuramente esserci per conoscere le persone fisiche. e sviluppare contatti reali. e, nel mentre, assorbire spunti di lavoro.

Prossima destinazione: Iab Forum

3 commenti »

  1. elena scrive:

    si nico, effettivamente io ho vissuto l’intervento del sig. Bernabé come un parlarsi addosso senza volere effettivamente entrare nel vivo dei discorsi. speriamo che la prossima edizione sarà fissata in un week end più fortunato dal punto di vista metereologico, e che noi vi si possa partecipare. io spero, per quella data, di avere finalmente un lavoro ed una laurea specialistica in tasca. :-)
    ahhh signur

  2. elena scrive:

    Bella la foto, ma chi te la scattò? Proprio brava questa fotografa in erba ;-)

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Internet=right

steve jobs. biografia

Partiamo dicendo che non sa nè da incenso nè da tributo e il buon Steve ne esce parimenti come genio e come pazzo (e non solo in senso “foolish”)

una biografia si giudica dalla completezza con cui il personaggio viene raccontato e in questo tomo ho trovato tante luci e le giuste ombre. ammetto che su vari versanti mi ha colpito e spiazzato: la genialità ha un suo prezzo ma non immaginavo un Jobs così intrattabile e duro col mondo attorno. Manicheista nel dividere il mondo tra geni e coglioni, irascibile, fanatico: ero rimasto alla visione eroica del discorso di Stanford e immaginavo un essere umano vagamente diverso.

Superato lo shock, resta la certezza della sua unicità: solo un genio perfezionista poteva immaginare un qualcosa di così “altro” come il mondo Apple. ce l’ha fatta ma, a pensarci bene è così umano, c’è quasi sempre un tradeoff emotivo e personale.

Bella lettura, ispirante e coinvolgente.

iniziare ad ascoltare seriamente The Smiths?

29 modi per rimanere creativi

 

29 WAYS TO STAY CREATIVE from TO-FU on Vimeo.

visto su Il Post

ps: facendo il conto, siamo a buon punto dai

Una sedia, una stanza vuota

‘All men’s miseries derive from not being able to sit in a quiet room alone.’

Blaise Pascal

You don’t have to always be right


U2 – Sometimes You Can't Make It On Your Own di UniversalMusicItalia

All is quiet on New Year’s Day

un ricordo di un Capodanno di 15 anni fa o giù di lì, un pugno di neve per terra ma per la Bassa Veronese bastava per sentirsi in montagna. o forse bastava e avanzava per me. e U2 a manetta, beccando questo video in tv: una canzone di speranza e di sogni.

2011: un anno di immagini potenti

che un’immagine colpisca più di 1000 parole è ovvietà: un anno al capolinea raccontato da 45 scatti davvero potenti: qui

chi ha di più deve dare molto di più

la manovra Monti

Batman: Tu mi darai la caccia, mi condannerai, mi sguinzaglierai dietro i cani, perché è quello che deve succedere. Perché a volte la verità non basta. A volte la gente merita di più. A volte la gente ha bisogno che la propria fiducia venga ricompensata.
[..]
Gordon: Perché Batman è l’eroe che Gotham merita, ma non quello di cui ha bisogno adesso. E quindi gli daremo la caccia. Perché lui può sopportarlo. Perché lui non è un eroe, è un guardiano silenzioso che vigila su Gotham, un Cavaliere Oscuro.

 

 

paghiamo e pagheremo e giustamente ci lamenteremo (siam pur sempre italiani) e ci lamenteremo e ci lamenteremo ancora.
ma forse è tempo di guardare oltre il nostro naso.
sapete cos’è il familismo amorale? ci ha quasi ucciso.

non so saremo migliori o peggiori di certe generazioni passate che hanno scaricato su di noi i debiti e i problemi, rinviandoli serenamente ad un futuro in cui loro non ci sarebbero più stati.
mi chiedono cosa passasse in testa a quei politici che hanno inventato (per dirne solo una) le baby pensioni.
o forse lo immagino bene e questo mi fa incazzare anche di più.

per tante ragioni ora siamo la generazione che passa dalla cassa a sistemare i conti. più per obbligo che per scelta.
Un politico non avrebbe mai osato tanto, un tecnico si.

e mi ha fatto bene vedere un consiglio di ministri lavorare di domenica e un ministro parlare in lacrime.
è questa l’Italia per cui pago.