iTunes 9, Floola, Sharepod

questo post sarà vagamente geek (sulla linea del fuorigioco per il dork).

combatto da qualche settimana una guerra per il dominio del mio iPod Nano 2G.
Sono stato sempre insofferente nei confronti di iTunes, troppo burocratico: per gestire le canzoni Floola è molto più nelle mie corde.

La guerra è stata scatenata dalla versione 9 di iTunes: l’aggiornamento suona incompatibile con Floola (nn chiedetemi perchè, sono geek mica nerd).
Ho dovuto raccapezzarmi usando la vecchia release. Resettare l’iPod  e ricaricare tutti i file.

Tutto bene.
Poi per sbaglio ho connesso il Nano al MacBook finchè ascoltavo musica con iTunes: erroraccio.
iTunes ha avvertito la presenza e ha impresso il suo marchio. Di fatto ha tagliato di nuovo fuori Floola.
Tutto male.

é arrivato Google in soccorso. ed ecco Sharepod. tra i due litiganti il terzo gode: e ho riconquistato il dominio sul mio iPod.
fino alla prossima contromossa di iTunes.

4 commenti »

  1. Nicola scrive:

    funziona bene? era la scelta successiva se Sharepod falliva..

  2. Bro scrive:

    o fino all’acquisto di un iPhone ;-)

  3. Nicola scrive:

    mmm nn ci avevo pensato ;-)

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per maniaci di libri

maniaci ad uno stadio successivo:  non solo lettori seriali ma anche incalliti esteti nell’impilare e collezionare i propri volumi

(e qui in ufficio ne stiamo giusto parlando)

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viaggiare dentro e fuori

bella riflessione

Nella provincia

La provincia,nell’accezione più quotidiana e quasi naïf del termine,esercita un fascino sottile sui miei pensieri.

Attraverso paesini nuovi e guardo sempre pieno di curiosità le case,la gente seduta fuori,le piazze e le chiese,i bar e le insegne.ne respiro l’aria e immagino,provo almeno,com’è viverc,come m sentirei ad esserc nato.

credo tutto sia iniziato nei viaggi di ritorno dal mare: io bambino triste di lasciarm alle spalle la spaggia e l’aria allegra delle vacanze.

Guardavo le campagne di ferrara e rovigo e giocavo d’empatia col mondo. Che stava facendo la gente e cosa pensava?come passava quella domenica d’estate?
Nn provavo a risponderm,lasciavo le domande in sospeso nella mia testa.

il vizio é rimasto

the box

Lo stile Richard Kelly: suggestivo e sospeso, non ai livelli splendidi dei precedenti “Donnie Darko” o “Southland Tales” ma il talento si vede.

eccome. certo, chi non ama i film con tante domande e scarse risposte si dedichi a qualche altro film/regista.

per creativi e per semplici esseri umani

lettura gustosa e stimolante, un ebook gratuito che vi suggerisco: How to be Creative

30s

un mundo

ammirato (anzi: esplorato: è un viaggio mentale) al reina sofia.
inspirational.

the best

per il tempo che passa e la fretta di perdere i momenti migliori, il mio piccolo antidoto è ricordare di ogni giorno l’istante più bello da portare con me. un diario di bordo molto minimo per non dimenticare che le cose minime sono spesso le  più grandiose

forever delayed

aldo

non è un paese per vecchi si dirà, e onestamente non è neppure troppo un paese per giovani, ma il ricordo e la gratitudine non se ne vanno.
la stima, la presenza. il fatto di aver creduto e aiutato un gruppo di ragazzi. di aver costruito dove altri hanno distrutto e continueranno a farlo. di aver cercato di creare ponti mal sopportati. il piacere di aver lavorato con te. buon viaggio aldo

la tristezza passerà, i semi gettati no: sapranno crescere.