Living indeed
Partiamo dicendo che non sa nè da incenso nè da tributo e il buon Steve ne esce parimenti come genio e come pazzo (e non solo in senso “foolish”)
una biografia si giudica dalla completezza con cui il personaggio viene raccontato e in questo tomo ho trovato tante luci e le giuste ombre. ammetto che su vari versanti mi ha colpito e spiazzato: la genialità ha un suo prezzo ma non immaginavo un Jobs così intrattabile e duro col mondo attorno. Manicheista nel dividere il mondo tra geni e coglioni, irascibile, fanatico: ero rimasto alla visione eroica del discorso di Stanford e immaginavo un essere umano vagamente diverso.
Superato lo shock, resta la certezza della sua unicità: solo un genio perfezionista poteva immaginare un qualcosa di così “altro” come il mondo Apple. ce l’ha fatta ma, a pensarci bene è così umano, c’è quasi sempre un tradeoff emotivo e personale.
Bella lettura, ispirante e coinvolgente.
29 WAYS TO STAY CREATIVE from TO-FU on Vimeo.
visto su Il Post
ps: facendo il conto, siamo a buon punto dai
‘All men’s miseries derive from not being able to sit in a quiet room alone.’
Blaise Pascal
un ricordo di un Capodanno di 15 anni fa o giù di lì, un pugno di neve per terra ma per la Bassa Veronese bastava per sentirsi in montagna. o forse bastava e avanzava per me. e U2 a manetta, beccando questo video in tv: una canzone di speranza e di sogni.
che un’immagine colpisca più di 1000 parole è ovvietà: un anno al capolinea raccontato da 45 scatti davvero potenti: qui
Batman: Tu mi darai la caccia, mi condannerai, mi sguinzaglierai dietro i cani, perché è quello che deve succedere. Perché a volte la verità non basta. A volte la gente merita di più. A volte la gente ha bisogno che la propria fiducia venga ricompensata.
[..]
Gordon: Perché Batman è l’eroe che Gotham merita, ma non quello di cui ha bisogno adesso. E quindi gli daremo la caccia. Perché lui può sopportarlo. Perché lui non è un eroe, è un guardiano silenzioso che vigila su Gotham, un Cavaliere Oscuro.
paghiamo e pagheremo e giustamente ci lamenteremo (siam pur sempre italiani) e ci lamenteremo e ci lamenteremo ancora.
ma forse è tempo di guardare oltre il nostro naso.
sapete cos’è il familismo amorale? ci ha quasi ucciso.
non so saremo migliori o peggiori di certe generazioni passate che hanno scaricato su di noi i debiti e i problemi, rinviandoli serenamente ad un futuro in cui loro non ci sarebbero più stati.
mi chiedono cosa passasse in testa a quei politici che hanno inventato (per dirne solo una) le baby pensioni.
o forse lo immagino bene e questo mi fa incazzare anche di più.
per tante ragioni ora siamo la generazione che passa dalla cassa a sistemare i conti. più per obbligo che per scelta.
Un politico non avrebbe mai osato tanto, un tecnico si.
e mi ha fatto bene vedere un consiglio di ministri lavorare di domenica e un ministro parlare in lacrime.
è questa l’Italia per cui pago.
piedi e cervelli in fuga!
lol
lol all’ennesima potenza
grande bro!
L’ITALIA SE DESTA!!!
ps: la mia faccia inquieta e’ per paura che scappasse visto che ci divideva una transenna.
il cielo sopra berlino e’ sempre azzurro
grande tobiiiiiii! il mio eroe! ma l’hai pure intervistato? mi sono persa alcune puntate della tua vita, qui urge una reunion su skype o quando torni in un bel agriturismo vicino a dove lavoro dove ho pure lo sconto! Evviva evviva
fratelli e…sorelle d’italia!!! ciao elenita,alle idi di marzo ricompariro’ nello stivale, big-cena con riassunto di vite.
non ci crederete: stasera ero a un convegno del corriere della sera all’instituto di cultuta italiano. c’era mieli e il grande beppe severgninos,e fin qui ok. dopo 10 minuti dall’inizio, e’ arrivata in diretta la notizia della caduta di prodi!!!
oh miei prodi…
saludos
una congiura spagnola ha abbattuto prodi, ecco la verità
bello ke sto post sta diventando un raduno di classe, ora all’appello mancano solo Skypol and Manny
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