telefilm: pagelle

bionic woman: stroncatissimo. fa proprio schifo: duole dirlo. meglio scavare e ripescare la serie di qualke decennio fa.

gossip girl: mescola oc (yes, california here we come) e il vetriolo, un’infarinatura di skins (quello su mtv, voi sapete se e come è finito?) e il risultato è gossip girl. chi l’ha paragonato a sex and the city, chi a dawson creek: ardua la sentenza, a ogni generazione il serial che si merita

sarah connors chronicle: non male, si innesta bene nella saga Terminator e l’idea di mettere la madre al centro degli eventi suona discretamente. però nn mi ha messo voglia di guardarlo

mad men: piccolo cult, ma ne parlerò tra qualke tempo in modo più esteso.

how i met your mother: scoperto esclusivamente grazie a cultman, è il legittimo erede di Friends ed è rivelazione. risate vere con un montaggio frizzante e quel pizzico di “mistero” che nn guasta proprio mai. champagne.

heroes: addio. pessima la terza serie. ok, la seconda aveva il beneficio del dubbio e la scusante dello sciopero. ma la terza.. nn ho parole

lost: alla quinta serie senza un segno di noia. le prime due puntate ingranano già a meraviglia.
xfiles alla quinta era già quasi crollato, lost invece tiene botta. notevole

3 commenti »

  1. Domiziano Galia scrive:

    Aggiungi, se già non l’hai fatto, Battlestar Galactica (non per tutti) e Fringe. E comunque le ultime due stagioni di Smallville non sono male.

  2. cultman scrive:

    cacchio non sapevo ti piacesse anche skins! io mi son visto le prime due serie (9 e 10 puntate, quindi te le bevi in fretta) e con queste si chiude un ciclo. adesso è iniziata la terza in uk.

    x himym:fammi un fischio quando arrivi alla 13, che lì ci son delle pare degne di lost

  3. Nicola scrive:

    ci sono quasi ormai alla fatidica 13.. e nn oso immaginare gli esiti spazio-temporali :-) skin l’ho guardato molto mordi e fuggi però ha il suo perchè

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Internet=right

steve jobs. biografia

Partiamo dicendo che non sa nè da incenso nè da tributo e il buon Steve ne esce parimenti come genio e come pazzo (e non solo in senso “foolish”)

una biografia si giudica dalla completezza con cui il personaggio viene raccontato e in questo tomo ho trovato tante luci e le giuste ombre. ammetto che su vari versanti mi ha colpito e spiazzato: la genialità ha un suo prezzo ma non immaginavo un Jobs così intrattabile e duro col mondo attorno. Manicheista nel dividere il mondo tra geni e coglioni, irascibile, fanatico: ero rimasto alla visione eroica del discorso di Stanford e immaginavo un essere umano vagamente diverso.

Superato lo shock, resta la certezza della sua unicità: solo un genio perfezionista poteva immaginare un qualcosa di così “altro” come il mondo Apple. ce l’ha fatta ma, a pensarci bene è così umano, c’è quasi sempre un tradeoff emotivo e personale.

Bella lettura, ispirante e coinvolgente.

iniziare ad ascoltare seriamente The Smiths?

29 modi per rimanere creativi

 

29 WAYS TO STAY CREATIVE from TO-FU on Vimeo.

visto su Il Post

ps: facendo il conto, siamo a buon punto dai

Una sedia, una stanza vuota

‘All men’s miseries derive from not being able to sit in a quiet room alone.’

Blaise Pascal

You don’t have to always be right


U2 – Sometimes You Can't Make It On Your Own di UniversalMusicItalia

All is quiet on New Year’s Day

un ricordo di un Capodanno di 15 anni fa o giù di lì, un pugno di neve per terra ma per la Bassa Veronese bastava per sentirsi in montagna. o forse bastava e avanzava per me. e U2 a manetta, beccando questo video in tv: una canzone di speranza e di sogni.

2011: un anno di immagini potenti

che un’immagine colpisca più di 1000 parole è ovvietà: un anno al capolinea raccontato da 45 scatti davvero potenti: qui

chi ha di più deve dare molto di più

la manovra Monti

Batman: Tu mi darai la caccia, mi condannerai, mi sguinzaglierai dietro i cani, perché è quello che deve succedere. Perché a volte la verità non basta. A volte la gente merita di più. A volte la gente ha bisogno che la propria fiducia venga ricompensata.
[..]
Gordon: Perché Batman è l’eroe che Gotham merita, ma non quello di cui ha bisogno adesso. E quindi gli daremo la caccia. Perché lui può sopportarlo. Perché lui non è un eroe, è un guardiano silenzioso che vigila su Gotham, un Cavaliere Oscuro.

 

 

paghiamo e pagheremo e giustamente ci lamenteremo (siam pur sempre italiani) e ci lamenteremo e ci lamenteremo ancora.
ma forse è tempo di guardare oltre il nostro naso.
sapete cos’è il familismo amorale? ci ha quasi ucciso.

non so saremo migliori o peggiori di certe generazioni passate che hanno scaricato su di noi i debiti e i problemi, rinviandoli serenamente ad un futuro in cui loro non ci sarebbero più stati.
mi chiedono cosa passasse in testa a quei politici che hanno inventato (per dirne solo una) le baby pensioni.
o forse lo immagino bene e questo mi fa incazzare anche di più.

per tante ragioni ora siamo la generazione che passa dalla cassa a sistemare i conti. più per obbligo che per scelta.
Un politico non avrebbe mai osato tanto, un tecnico si.

e mi ha fatto bene vedere un consiglio di ministri lavorare di domenica e un ministro parlare in lacrime.
è questa l’Italia per cui pago.