yeah, film finito. ce l’abbiamo fatta, meritatamente, dopo inconvenienti di tanti, tanti tipi. lo spostamento di set, gli attori che cambiavano idea ogni altro giorno, i ritiri. con alcuni personaggi mi regolerò faccia a faccia.
non sarà un lungometraggio e non sarà neppure com’era nelle previsioni, assicuro però un risultato coi controfiocchi. riprese divertenti con momenti assurdi, è stata un’esperienza da ricordare.

con qualke analisi da fare.
realizzare lungometraggi senza attori convinti e affidabili è qualcosa di epicamente difficile.
e qui in zona ne abbiam trovati pochi.  più diffusi gli “”artisti”" che parlano e parlano e poi si ritirano per ragioni misteriose alla mente umana. o “artisti” troppo talentuosi per quello che gli proponi.

dopo il montaggio del film, qualke aneddoto lo racconteremo di sicuro :-)

silverbrain ha già qualche altro copione (figo) in lavorazione ma per l’immediato futuro si torna ai cortometraggi.

1 commento »

  1. Matteo scrive:

    Questa volta, cascasse il mondo (ma speriamo anche di no) io ci sarò!!
    DEVO onorarvi con la mia presenza!! :D

    E ovviamente voglio il film, e pure il backstage!! :D

RSS feed dei commenti a questo articolo. / TrackBack URI

Lascia un Commento

iniziare ad ascoltare seriamente The Smiths?

29 modi per rimanere creativi

 

29 WAYS TO STAY CREATIVE from TO-FU on Vimeo.

visto su Il Post

ps: facendo il conto, siamo a buon punto dai

Una sedia, una stanza vuota

‘All men’s miseries derive from not being able to sit in a quiet room alone.’

Blaise Pascal

You don’t have to always be right


U2 – Sometimes You Can't Make It On Your Own di UniversalMusicItalia

All is quiet on New Year’s Day

un ricordo di un Capodanno di 15 anni fa o giù di lì, un pugno di neve per terra ma per la Bassa Veronese bastava per sentirsi in montagna. o forse bastava e avanzava per me. e U2 a manetta, beccando questo video in tv: una canzone di speranza e di sogni.

2011: un anno di immagini potenti

che un’immagine colpisca più di 1000 parole è ovvietà: un anno al capolinea raccontato da 45 scatti davvero potenti: qui

chi ha di più deve dare molto di più

la manovra Monti

Batman: Tu mi darai la caccia, mi condannerai, mi sguinzaglierai dietro i cani, perché è quello che deve succedere. Perché a volte la verità non basta. A volte la gente merita di più. A volte la gente ha bisogno che la propria fiducia venga ricompensata.
[..]
Gordon: Perché Batman è l’eroe che Gotham merita, ma non quello di cui ha bisogno adesso. E quindi gli daremo la caccia. Perché lui può sopportarlo. Perché lui non è un eroe, è un guardiano silenzioso che vigila su Gotham, un Cavaliere Oscuro.

 

 

paghiamo e pagheremo e giustamente ci lamenteremo (siam pur sempre italiani) e ci lamenteremo e ci lamenteremo ancora.
ma forse è tempo di guardare oltre il nostro naso.
sapete cos’è il familismo amorale? ci ha quasi ucciso.

non so saremo migliori o peggiori di certe generazioni passate che hanno scaricato su di noi i debiti e i problemi, rinviandoli serenamente ad un futuro in cui loro non ci sarebbero più stati.
mi chiedono cosa passasse in testa a quei politici che hanno inventato (per dirne solo una) le baby pensioni.
o forse lo immagino bene e questo mi fa incazzare anche di più.

per tante ragioni ora siamo la generazione che passa dalla cassa a sistemare i conti. più per obbligo che per scelta.
Un politico non avrebbe mai osato tanto, un tecnico si.

e mi ha fatto bene vedere un consiglio di ministri lavorare di domenica e un ministro parlare in lacrime.
è questa l’Italia per cui pago.

you can change it

Un governo semplice

A Platone solleticava l’idea di un governo dei filosofi (e sarebbe stuzzicante) ma in Italia ora ci basta un governo di persone competenti.

Ci basta e avanza direi: non so voi ma la sensazione di avere ministri che sappiano davvero di cosa stanno parlando e legiferando, ecco è una bella sensazione.

I miracoli non li aspetto, demandiamoli a chi di dovere ma un governo così è qualcosa di nuovo, da provare.
La mia speranza si è realizzata