10 mila ore
Malcom Gladwell rulez: in Outliers enuncia un’assioma tutto da condividere.
Ovvero: il talento non è solo frutto del genio innato ma, molto più spesso, il risultato di un lungo praticare e mettersi alla prova. Lungo quanto? C’è una cifra simbolica (ma non troppo): 10 mila ore. 10k ore di esercizio, errori e analisi portano ad esiti vincenti.
Strepitoso.
La genialità diventa democratica e gli alibi crollano al tappeto. Onore a chi nasce con un DNA più ricco ma c’è spazio (anzi, c’è soprattutto spazio) per chi ha passione, determinazione e caparbietà.
Gli esempi che porta Gladwell sono abbastanza famosi: Bill Gates, Beatles, .. ma potremmo citare anche molti startupper seriali dei giorni nostri (Zynga, Rovio, ..)
Il segreto è la costanza e
Gladwell notes that success “is not exceptional or mysterious. It is grounded in a web of advantages and inheritances, some deserved, some not, some earned, some just plain lucky,”

























