Un viaggio nel viaggio, immerso in un turbine polisensoriale: la valigia, la citazione, il trasloco, le lettere che si scompongono.

Mi sono immerso con piacere, con una guida d’eccezione (emmeti) e due compagni muy speciali (bro + ele)

Fateci un giro, anche la location merita molto.
www.scalacolore.it

vi consiglio molto caldamente 2 libri che ho appena finito di leggere.

GOMORRA di Roberto Saviano. é abbastanza famoso da non richiedere particolari presentazioni. è reale, gronda di verità e squarcia il panorama su un contesto sociale volutamente ignorato.
mi ha colpito un aspetto. la vicenda esistenziale di Saviano che si mescola con i fatti.
il suo sentirsi di fronte ad una scelta senza ritorno: accettare, piegarsi, sopravvivere oppure urlare, mostrare, vivere rischiando la vendetta dei boss.

ha scelto la seconda, ad un prezzo molto caro ma evidentemente irrinunciabile.
ammiro Saviano, spero avrò la possibilità di incontrarlo di persona.

L’ULTIMA LEZIONE di Randy Pausch (chi è? cliccate qui). un uomo in attesa di morire (tumore) racconta la sua esperienza e, in filigrana, spiega i suoi segreti per vivere al massimo, per vivere davvero.
Non è nè smieloso nè patetico ma all’ultima pagina non ho trattenuto le lacrime.

si legge con una rapidità sorprendente e , pagina dopo pagina, si apre gli occhi e si riflette a cuore aperto.

i Rage against Machine a Modena, si ma il 14 giugno. Cioè il sabato di ClickPark. sigh

se nn li conoscete

è colpa della parte fischiata, ne sono sicuro.

dopo “21″ (film piacevole), mi è entrata in testa

ha un testo semplice ma tagliente

e qui Elio che offre una performance delle sue

ho due storie in mente e una la inizio a scrivere tra qualche giorno. avrei un paio di canzoni pure ma lì ho il problema di come mettere su carta la musica.
ah, ho il post su film + silverbrain in cantiere, arriva a giorni

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I Subsonica erano nella mia wishlist dei concerti da vedere: le aspettative sono state grandiosamente soddisfatte.
Spettacolari dal vivo, travolgenti, con Samuel e Boosta indemoniati per due ore intere. Il palazzetto ha ballato ininterrottamente, con un pubblico che ho trovato molto molto eterogeneo: punk, alternativi, emo, fighetti, adolescenti, quarantenni, tutti insieme appassionatamente.

E divertente anche per Giulia che mi ha regalato il biglietto ed è venuta conoscendo solo in parte le loro canzoni..
Ottima la scelta dei pezzi proposti: quasi per intero “L’eclissi” ma tanto spazio per tutte le hits della loro storia, da “Colpo di pistola” a “Nuvole rapide”. Speravo di ascoltare “Fragile” ma ahimè è mancata.

E visto che tra dentro il palazzetto e l’esterno ci saranno stati una ventina di gradi di sbalzo, capisco perchè ieri notte sono andato a letto con la febbre
ecco un pò di foto e un video mooolto dinamico:

a partire dal singolo

è denso e miscelato, emotivo ma con riflessione: mi piace molto. Non ha tutta la vitalità di Buon Sangue ma qui c’è più meditazione, ragionamento, vita vissuta. Bello davvero.

E grazie al From che sabato 19 gennaio (giorno dell’uscita)  a mezzogiorno me l’ha portato direttamente a casa