e sia

forever delayed

paradigma Cilmi

funziona così.

Gabriella Cilmi, voce carina, nome sconosciuto. Nel 2007 il singolo “Sweet about me“, pop orecchiabile e diciamo accettabile. Forse ve lo ricordate. Good: destino da one hit wonder. Ovvero: brava, hai messo una canzone nella top list ma poi sei scomparsa. Brava

Che si fa? Cambio schema. Canzone commercial pop: On a mission (se ve lo state chiedendo: si, è la stessa persona) e il ritornello è appiciccoso. Si spoglia un pò nel video: puntiamo sul lato secsi.  Il pubblico gradisce. Confermiamo l’immagine di cantante sexy: vai col servizio fotografico su FHM (vedi Tgcom di oggi). Un altro paio di video in tema e magari qualche gossip, la nuova starlette è servita.

è un paradigma che funziona.
già provato a suo tempo da Christina Aguilera, Britney Spears. Ke$ha idem ma mi annoia un pò.
a lady Gaga una segnalazione per l’originalità: è kitsch, è pop diverso. ha un cattivo gusto molto ricercato. me gusta

velocità

sarà un post pieno di citazioni. ogni tanto ci vuole

retwitto calvino e leopardi, e anche un pò alexandros:

La rapidità e la concisione dello stile piace perché presenta all’anima una folla d’idee simultanee così rapidamente succedentesi, che paiono simultanee, e fanno ondeggiare l’anima in una tale abbondanza di pensieri, o d’immagini e sensazioni spirituali, ch’ella o non è capace di abbracciarle tutte, e pienamente ciascuna, o non ha tempo di restare in ozio, e priva di sensazioni

La rapidità dello stile e del pensiero vuol dire soprattutto agilità, mobilità, disinvoltura;

bucefalo, tu sarai la velocità che cerco

c’è bisogno di velocità. mentale e nell’agire. quando è arrivato il momento di agire si va, senza esitazioni.

ultimo quote da coelho:

Un guerriero della luce non rimanda le sue decisioni. Egli riflette a lungo prima di agire. Considera il proprio addestramento, la propria responsabilità e il proprio dovere di maestro. Cerca di mantenere la serenità e analizza ogni mossa come se fosse la più importante. Tuttavia, nel momento in cui prende una decisione, il guerriero agisce: non ha più alcun dubbio su ciò che ha scelto‚ non cambia rotta se le circostanze sono diverse da come le immaginava. Se la decisione è giusta, vincerà il combattimento, anche se dovesse durare più del previsto. Se è sbagliata, sarà sconfitto e dovrà ricominciare tutto da capo, con più saggezza. Ma un guerriero della luce, quando comincia, va fino alla fine

living your love show

oggi adotto questa canzone, è perfetta per scivolare, dolcemente.
da un 2009 che ho amato anche nei giorni meno piacevoli.
a un 2010 che suona bene, musicale, rotondo.

stacco il biglietto dei 30 anni nel 2010, forse dovrei sentirmi vecchio. sinceramente mi sento solo elettrizzato.

feliz ’10!

Invictus

Out of the night that covers me,
Black as the Pit from pole to pole,
I thank whatever gods may be
For my unconquerable soul.

In the fell clutch of circumstance
I have not winced nor cried aloud.
Under the bludgeonings of chance
My head is bloody, but unbowed.

Beyond this place of wrath and tears
Looms but the Horror of the shade,
And yet the menace of the years
Finds and shall find me unafraid.

It matters not how strait the gate,
How charged with punishments the scroll
I am the master of my fate:
I am the captain of my soul.

WILlIAM E. HENLEY

einaudi e il viaggio

Il fascino del Filarmonico di Verona non mi ha lasciato indifferente, neppure la varietà del pubblico: giovani e meno giovani, alternativi e fighetti, famiglie, vip e normal people.

Il viaggio è iniziato sulle prime note di Lady Labyrinth, tutti a trattenere il fiato.
Spettacolo ricco di atmosfere e luci. Nightboook ha un fascino speciale, non semplice, quasi sofisticato.
il titolo lo esprime: è un album notturno, onirico in certi versi.

live è stato reso al massimo. pianoforte accompagnato da una formazione di archi e Lippok (che definire dj è un pò errato).
preferisco il piano di Einaudi, accompagnato solo da un filo di elettronica. l’amplesso mani/tastiera è solenne. eppure l’innesto di suoni “anomali” e sperimentali risulta sorprendente.
la sua empatia di compositore non lascia scampo.

cento minuti circa, con molti applausi . e una versione di divenire minimal ed emozionante. ci speravo: mi mancava.

matia trip

oggi mi sono intrippato di Matia Bazar, e un pò di Mango. lady Gaga non la conto, quella ci casca dentro ogni giorno.

Matia: credo il pop più elegante che abbiamo avuto in Italia.
A destra, in basso, nel video: fa tenerezza il vecchio logo di Raiuno.

comunque vada

comunque vada saprai che ho vissuto.

ho camminato su strade strane eppure sincere,
raschiando il cuore alla ricerca della vita

ho cantato stonando ma ho urlato per l’emozione,
ti ho ascoltato silenziosa quella notte senza amore.

comunque vada saprai che ho vissuto.

ho respirato forte, più forte di ogni dolore,
ho lanciato in aria i sogni, senza pudori

ho creduto in ogni istante,
e da ogni istante ho creato una vita intera.

la mia vita.

comunque vada saprai che ho vissuto.

dall’inferno alla bellezza

nel caso ve lo siate perso:  cliccate qui.

ho ammirazione infinita per quest’uomo