mi ha accarezzato il cuore, non so perchè.
seduti sul prato del castello, la temperatura perfetta, la sua voce così particolare.

attorno a noi tanta e varia umanità: coppie etero e omo, neonati, giovani, adulti.
tutto così piacevole e rilassante.

ben harper è stato puntualissimo, alle 9,30 era già sul palco. prima di lui, l’aura: mi è piaciuta.
i criminali innocenti strepitosi.

un bel live, particolare, da ricordare.

non ho video degni di questo nome da caricare. in attesa di vedere qualcosa su YouTube posto il clip originale della canzone di chiusura del concerto.

sto ascoltando Bluvertigo in heavy rotation: la notizia della reunion m è piaciuta assai.

primo weekend di vera estate, finalmente finalmente finalmente.

venerdì serata a verona con giulia è stata strepitosa ma il clou ieri al mare, a sottomarina.
ok, nn parliam dell’italia nazionale di calcio

continuo ad ascoltare i bluvertigo

Perdersi è auspicabile, gli angoli nascosti sono perle discrete.
Perdersi è difficile: le frecce ti aiutano sempre a localizzare Rialto, San Marco, la stazione.

Venezia è un incanto. me la ricordavo poco, ieri l’ho quasi vista per la prima volta. Le frotte di turisti non la sgualciscono, è unica al mondo e sospesa, destinata probabilmente a scomparire e forse più affascinante anche per questo. Le foto hanno catturato qualcosa dell’ atmosfera.

Un pò decadente eppure rigogliosa. Io e Giulia l’abbiamo esplorata, un pò a caso, spiando calli e campielli.
Certamente a Venezia non ci vivrei ma qualche giorno per annusarla con più attenzione, isola dopo isola, è necessario.

Che fortuna averla qui a solo un paio d’ore di strada.

il cielo di madrid ha un colore diverso, un azzurro più intenso. guardando le foto credo lo noterete. è una città molto fisica, palazzi che salgono verticali e imponenti, l’aria da centro del”impero, le vie circondate da questi edifici spericolati.
ma è un’altra ancora la cosa che mi è più saltata agli occhi: la densità di locali. tapasbar, birrerie, ristoranti a 20 metri l’uno dall’altro, spesso uno dopo l’altro. e sempre pieni di gente, madrileni e stranieri, dal tardo pomeriggio fino a mattina. va detto, la città non dorme mai. ho camminato per le strade all’alba e sembrava fosse pieno giorno.

questi sono appunti a mano libera. e allora racconto il Prado, uno scrigno della migliore arte. Già il palazzo è un capolavoro di suo e, dentro, ospita una selezione fantastica. Tintoretto, Goya, Tiziano, El Greco, Rembrandt, Velasquez, Bosch.. Non da meno il Reina Sofia. Abbiamo beccato una mostra temporanea dedicata a Picasso. Sono rimasto 15 minuti ad osservare silenziosamente Guernica, a passare in rassegna ogni dettaglio: un quadro di venti metri quadrati che urla contro la violenza.

Il monumento alle vittime di Atocha. Lascia riflettere.
E poi il parco del Buen Retiro: grande grande, quando sei dentro, tra giardini e laghetto artificiale, non sai se sei a madrid o in qualche altro angolo d’Europa.
Girare per le piazze, i locali di notte, i viaggi in metrò. é stato un gran bel viaggio (a parte le odissee per arrivare a Malpensa).
Le chiacchierate e le cazzate.
La sensazione di riflettere e pensare guardando le nuvole sotto di te.

Grazie a Fede, compagno di viaggio, e a Tobi, il nostro uomo a Madrid.
Hala Madrid

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I Subsonica erano nella mia wishlist dei concerti da vedere: le aspettative sono state grandiosamente soddisfatte.
Spettacolari dal vivo, travolgenti, con Samuel e Boosta indemoniati per due ore intere. Il palazzetto ha ballato ininterrottamente, con un pubblico che ho trovato molto molto eterogeneo: punk, alternativi, emo, fighetti, adolescenti, quarantenni, tutti insieme appassionatamente.

E divertente anche per Giulia che mi ha regalato il biglietto ed è venuta conoscendo solo in parte le loro canzoni..
Ottima la scelta dei pezzi proposti: quasi per intero “L’eclissi” ma tanto spazio per tutte le hits della loro storia, da “Colpo di pistola” a “Nuvole rapide”. Speravo di ascoltare “Fragile” ma ahimè è mancata.

E visto che tra dentro il palazzetto e l’esterno ci saranno stati una ventina di gradi di sbalzo, capisco perchè ieri notte sono andato a letto con la febbre
ecco un pò di foto e un video mooolto dinamico: