l’ho postato su Edit ma lo trovo abbastanza interessante da linkarlo anche qui:
Living indeed
comunicazione di servizio: se può interessare o se spargete la voce vi ringrazio.
La più cool web agency dell’emisfero boreale cerca:
Cerchiamo una figura professionale da formare in azienda,
capacità di organizzazione, con senso estetico e capacità di lavorare in team.
La freschezza è consigliata!
Non spaventatevi, fateci vedere di cosa siete capaci!
Inviate lavori realizzati, CV, social, link blog…
Richiesti:
- Buona conoscenza di HTML e CSS
- Conoscenza di PHP e/o ASP.NET
Conoscenza di:
- Adobe Fireworks
- Adobe PhotoShop
- Adobe Flash (base)
Graditi:
- Javascript
- XML
- AJAX
Invia il tuo CV:
job@effelle.com
Se allieto le vostre giornate leggetemi anche su:
Subvertising: un’ottima rivista dedicata al viral più virulento. collaborarvi è un gran piacere.
Onemarketing: un blog molto interessante e di ampie vedute sul web marketing. scriverci è stimolante.
Nel vederlo sono rimasto (molto) piacevolmente sorpreso: un segretario di partito italiano che usa Twitter. Ovviamente Veltroni (http://twitter.com/lanuovastagione) e ora Berlusconi deve rispondere.
Leggo tipo:
Visto Casini. L’UDC è disponibile ad andare avanti sul pacchetto di riforme istituzionali e sui nuovi regolamenti parlamentari
un comunicato stampa “twitterizzato” con grande semplicità. E ho la sensazione di essere nel futuro. Fin qua siamo stati abituati al passato remoto.
Lentamente la comunicazione politica italica si sta schiodando.
Seguo da un anno ormai Obama e Hilary Clinton: le loro gesta sul web fanno scuola. Non si fanno mancare nulla: blog, Facebook, Myspace.
E dentro di me calcolavo che in Italia queste cose le avremmo viste dal 2012 in poi (sempre che i Maya nn ci azzecchino e finisca il mondo )
Invece i movimenti sono già partiti.
Sono molto soddisfatto
PS: il mio twitter personale è nella colonna a destra, scorrete un pò giù, ecco lì (http://twitter.com/anakyn) mentre quello della mia web agency è http://twitter.com/web_agency
C’è qualche banalità però una lettura la merita: here it is
questo è l’antipasto: il curriculum video (vedi articolo di Panorama). non è la solita moda 2.0: è sempre più frequente cercare su Google il nome dei candidati per un’assunzione. Parlo ovviamente di professioni legate al web, comunicazione, grafica e parenti.
Avete mai provato a cercare il vostro nome e cognome in Rete?
I curriculum video sono il prossimo passo. Meno “pallosi” della carta e più diretti. Per chi si spaccia creativo, un must.
E poi se cercate nuove situazioni lavorative, molto raffinate: il marketplace di Facebook.
Facebook, o qualcuno che gli assomiglia, diventerà uno standard della nostra esperienza in Rete. Graficamente non è eccezionale, e neppure navigarlo è così semplice però ha la marcia in più: un pò messenger + skype + linkedin/xing/.. + blog + tumblr. un mix vario e utile.
Il marketplace è il mercato di scambio: c’è anche lo spazio per il lavoro. Se ci vogliono flessibili allora dobbiamo essere molto ampi di vedute e di ricerche..
se siete interessati:
Viene esteso a tutti i collaboratori coordinati e continuativi ed icollaboratori a progetto, senza più il vincolo dell’età che prima
limitava l’agevolazione agli under 25, il contributo di 200 euro per l’acquisto
di unpc, entro il prossimo 31 dicembre.
Lo prevede un decreto firmato dal ministro dell’Economia e delle Finanze, Tommaso Padoa-Schioppa, che allarga la fascia dei lavoratori
interessati dal bonus, modificando quanto già previsto dalla Finanziaria2007. Il fondo complessivo stanziato ammonta a 10 milioni di euro.
L’iniziativa è stata annunciata oggi e rientra nel progetto”Accendi il computer, spegni la precarietà”, illustrato in occasione
dell’incontro organizzato dalla Fnsi ”Mandiamo in soffitta il lavoro precario”.
Obiettivo dell’iniziativa, viene sottolineato, è da un lato incrementare la diffusione e l’utilizzo di strumenti informatici e dall’altro agevolare i
lavoratori precari. Sulla base del nuovo decreto, immediatamente esecutivo, per poter beneficiare dell’agevolazione, i co.co.co e i co.co.pro dovranno
acquistare un computer nuovo di fabbrica e dotato della certificazione di qualità Iso9001.2, oltre che della certificazione rilasciata dal produttore o
dal distributore del sistema operativo che attesti l’originalità del sistema operativo pre-installato.
Ai collaboratori basterà recarsi presso un rivenditore che ha aderito all’iniziativa portando con sé codice fiscale, documento di identità e copia del contratto di lavoro.
oggi suggerisco un blog.
Creativaconcc.
è in sintonia: l’autrice è webcopy/copywriter and so on
è utile: ogni giorno tante inserzioni per chi lavora nel web, sia alla grafica sia ai contenuti. (quindi tenetelo d’occhio)
è simpatico.
e penso adesso di acquistare il suo libro: mi interessa, costa poco e poi non ho ancora provato Lulu. Non conoscete ancora Lulu? Male, è il futuro della creatività online.
Un appuntamento per creativi: un saluto e in un bocca al lupo ai miei compagni di Web Alex, Luca e Daniele.
E qui il link della manifestazione.