impossibile dimenticare

la notizia parte da qui: una persona che non può dimenticare. lo trovo molto affascinante e altrettanto opprimente, ricordare è bellissimo e insopportabile insieme.
è una zavorra dorata.

la vicenda mi ha ricordato un bellissimo racconto di Borges, Funes o della memoria (qui la versione integrale)

last night dj google saved my eye

la lente a contatto si “perde” nel tuo occhio e non riesci a trovarla. hai il dubbio che forse sia scivolata inavvertitamente eppure hai la sensazione che sia ancora lì in giro. senti un vago fastidio.

passi la serata e non ti togli il dubbio di come risolvere la faccenda. controlli e ricontrolli, fai controllare, verifichi in ogni modo.

alla fine giochi l’ultima carta: Google. sfogli un paio di forum e di Yahoo! Answers, trovi informazioni vagamente catastrofiche. chiudi (non esattamente rincuorato) e provi altrove.

trovi un sito in cui viene spiegato un caso simile al tuo. spiegano alcuni movimenti da fare per “muovere” un’ipotetica lente scivolata sotto la palpebra. provi.
esegui una volta: nulla.

esegui una seconda: senti qualcosa che scende. è la lente. proprio lei.

storia di tre giorni fa: grazie Google, ti devo una lente

the influencers

due buoni motivi per andarci alla prossima edizione: è a Barcellona, si parla di comunicazione non convenzionale. non posso chiedere di meglio, se non un buon mojito

ragioniamoci: in che altre città europea si potrebbe parlare di questo argomento? Berlino probabilmente, e certo Londra. magari Amsterdam. ma Barcellona.. ok dai, sono un pò troppo di parte

leggetevi una cronaca dell’evento: click qui

buon compleanno Mac

25 anni gloriosi nel dare un colore diverso ai computer e all’elettronica di tutti i giorni,

25 anni iniziati con uno spot che ha fatto epoca

gli oroscopi possono aspettare: intanto parliamo di web (clicca qui)

potete contribuire naturalmente

l’ho postato su Edit ma lo trovo abbastanza interessante da linkarlo anche qui:

buona lettura

La mia tesi

Non bisogna perdere la capacità di stupirsi, perchè altrimenti il mondo e la nostra stessa vita diventerebbe un’abitudine.
J. Gaarder

[..] se ci fosse dato di vedere più oltre del nostro sapere e della nostra vita limitata e delle nostre
stesse facoltà di presentimento, “sopporteremmo le nostre tristezze con maggior fiducia delle
nostre gioie”. Le tristezze sono infatti momenti in cui qualcosa di nuovo è entrato in noi,
qualcosa di inaudito e sconosciuto (che può diventare) il nostro “destino”
A. G. Gargani

la mia tesi inizia così: per il resto la potete sfogliare liberamente qui sotto.
L’analisi è datata (2004) e Internet corre veloce ma alcuni elementi sono ancora interessanti.
Un’ultima cosa: il servizio che permette la pubblicazione è strepitoso (Calameo)

incorono Facebook come il social network definitivo.
è semplice, si integra con centinaia di applicazioni.

ti fa ritrovare gente che non vedi da anni.

è simpatico.

in attesa di nuovi pretendenti si, è lui il re.

blogfest

appuntamento curioso la Blogfest, non volevo mancare.
il tempo non è stato certamente dei migliori, compresa una mezza tromba d’aria (così han detto) che ha battuto Riva del Garda nel mattino.

in compagnia di Ele, ho seguito comunque l’incontro tra Bernabè (ad Telecom) e i blogger. la platea era abbastanza vuota, la presenza densa soprattutto di Vib (very important blogger), la discussione ha girato un pò sul 2.0 e la comunicazione online, un pò sulle magagne di Telecom.

botta/risposta che comunque mi hanno fatto pensare. L’incontro era ospitato dal Mart di Rovereto, che ho potuto finalmente visitare, almeno dall’esterno.

Poi Riva. bellissimo angolo di Garda, veramente. Mi dispiace nn aver potuto vedere gli altri 2 giorni di blogfest, in particolare l’incontro dedicato alle start up su Internet (qui ho rimediato, almeno in parte).
Il progetto merita, soprattutto per chi smanetta nel settore. Per gli altri forse è solo una divertente parentesi geek/nerd, in ogni caso divertente.

L’utilità di questi eventi? sicuramente esserci per conoscere le persone fisiche. e sviluppare contatti reali. e, nel mentre, assorbire spunti di lavoro.

Prossima destinazione: Iab Forum

mi sa che ci vado: qui il programma