le storie dimenticate sono quelle che mi catturano al primo sguardo. Sabina Spielren è una di queste: Cronenberg (basta il regista) presenterà un film (biopic o quasi) su di lei a Venezia 2011 [Mortensen + Knightley: non male]
al che sono andato a cercare maggiori informazioni su questo personaggio, fino a recuperare “Prendimi l’anima”, pellicola italiana di Roberto Faenza di quasi 10 anni fa. Lo sto guardando, a spezzoni come mia (brutta?) abitudine
Spielren paziente/amante(?)/discepola di Jung, in un incrocio mentale e un pò edipico con lo stesso Freud.
Quante storie interessanti sepolte
