Nella provincia

La provincia,nell’accezione più quotidiana e quasi naïf del termine,esercita un fascino sottile sui miei pensieri.

Attraverso paesini nuovi e guardo sempre pieno di curiosità le case,la gente seduta fuori,le piazze e le chiese,i bar e le insegne.ne respiro l’aria e immagino,provo almeno,com’è viverc,come m sentirei ad esserc nato.

credo tutto sia iniziato nei viaggi di ritorno dal mare: io bambino triste di lasciarm alle spalle la spaggia e l’aria allegra delle vacanze.

Guardavo le campagne di ferrara e rovigo e giocavo d’empatia col mondo. Che stava facendo la gente e cosa pensava?come passava quella domenica d’estate?
Nn provavo a risponderm,lasciavo le domande in sospeso nella mia testa.

il vizio é rimasto

dettagli #7

chi non ricorda più il bene che gli è toccato è vecchio nell’anima (tradizione cinese)

dettagli #6

(no, questo non è proprio un dettaglio)

adesso fa qlcs che serva, che è anche per te se il tuo paese è una merda – afterhours

dettagli #5

sante parole: clinicamente testate

‘Shift your goal achievement to inner peace and you will wake up one morning to find that you have both”.

Alan Cohen

dettagli #4

un modo interessante per capire le persone: il loro modo di scrivere.
non parlo della calligrafia e neppure del lessico. guardo come strutturano le frasi, come rincorrono i pensieri, come giocano con le pause e la punteggiatura. se sono abbondanti o ermetici, se si dilungano o tagliano corto. se esprimono sentimenti o si nascondono.

ai tempi del web (in cui ahimè si è un pò persa la scrittura su carta) basta anche un blog oppure Facebook.
è un gioco, provate. funziona però

dettagli #3

trovare scuse alle nostre sconfitte guardando l’età di chi ha fatto meglio di noi. o accampando altri confronti piuttosto pretestuosi

“chiaramente c’è riuscito, è più vecchio di me, ha avuto più tempo”
“chiaramente c’è riuscito, è cresciuto in un ambiente migliore”
“chiaramente c’è riuscito, lui non ha dovuto affrontare come me quel..”

chiaramente, argomentazioni fragili, buone solo a tirare la coperta nell’inutile tentativo di coprirci.

dettagli #2

il programma musicale ke in italia nn avremo mai o almeno con grandi difficoltà: Later with Jools Holland. Musica suonata dal vivo per davvero, un conduttore che di musica ne sa e nn disdegna di strimpellare con gli ospiti, mostri sacri e artisti emergenti. i muse che fanno “feeling good” e Jools li accompagna al piano: ho reso l’idea?

si, la tv italiana ha ben altri problemi ma manca anche di questo: uno spazio reale per la musica reale. fortuna c’è youtube: cliccate e curiosate.

#dettagli 1

incontri persone che non vedi da un pò.
persone ora sposate o già genitori o tutt’ al più in dolce attesa.

alle domande di rito: come va? che fai ora? aggiungono di serie: e tu quando ti sposi? quando metti su famiglia? quando metti la testa a posto?

e mi suona un pò strano.
ma in fondo viene così spontaneo proiettarci sugli altri:  allo sposato il single coetaneo suona un pò bizzarro, leggermente diverso dallo standard.