Musicista fantastico, sulla Repubblica di oggi racconta la sua “way”, il suo stile di lavoro e vita: da sottoscrivere. la ricetta è

disciplina

ricerca costante di uno standard sempre più alto

nessuna ingerenza nel processo creativo.

E alle elezioni voterà Obama: da sottoscrivere, absolutely

Thanks a Cristiana

Why: perchè la creatività ha un suo linguaggio, che per fortuna non ha vincoli nè limiti.
La creatività è polisensoriale e poliemozionale.
Who: Controcaos è chi gioca tra il caos e l’ordine e, giocando, crea.
Mission
: esprimere se stessi, fornire agli altri nuovi mezzi e nuove situazioni, creare stimoli
Target: il viandante che cerca
Content: tutto è creazione, i vincoli a priori negano l’essere creativi.

Insomma, Controcaos: un collettivo artistico estremamente sui generis.

libri, finalmente son tornato a leggere libri non strettamente legati alla comunicazione e al web.
ho ripreso con “Il sopravvissuto” di Antonio Scurati, e poi “Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte” di Mark Haddon., tutti e 2 passati da giuia. Ora sono alle prese “Cipolle e libertà” di Federico Bozzini e “Signor Malaussene” di Daniel Pennac. In rampa di lancio, a seguire, Delitto e Castigo.

Un hobby fondamentale per staccare la testa e far respirare le sinapsi. una buona scusa per lasciare spento il computer.

Già che ci siamo, sabato sera giro a desenzano e mi è proprio piaciuta. stesse sensazioni di essere al mare: gente, aria d’estate, bei locali, angoli molto pittoreschi. Qualcosa di veramente divertente.

lo avevate visto questo servizio di Studio Aperto?

magari scopriremo presto la sua identità, come era successo con la gattina-lap dancer del metrò.
Studio Aperto rimane impagabile: quando c’è qualche notizia gossip trash lui nn si tira indietro. In pausa pranzo riesco a vedermi solo la seconda metà dell’edizione delle 12.30 e mi rifilo tutto ciò che è vipz, stranezze, lucignolo, tormentoni, uh uh. Una scelta editoriale pessima ma che, sicuramente, paga in senso di ascolti e di pubblico. poi stamattina sono capitato su un blog dedicato al best of di SA. un pò quello che volevo fare con silviavada.blogspot.com, ma con meno cattiveria.

parlando invece di qualità, ieri sera Grindhouse-Deathproof. Una perla di Tarantino che, sono sicuro, si è divertito un sacco a farlo: un minestrone sontuoso di citazioni, paranoie, colpi ad effetto, battute assurde e idee visive. Semplicemente vintage-bmovie. Meno serioso di Kill Bill e stramaledettamente divertente.

Cè un nuovo forum che sta cercando di nascere: impresa non impossibile. Se avete voglia lo trovate qua: cliccate invece here per iscrivervi direttamente.

ci hanno fatto una testa colossale con questa notte prima degli esami: ora c’è la frase pronta (grazie ai due film naturalmente, la canzone di Venditti la conoscono in meno ed esiste da – credo – almeno 20 anni) e tutti si usurano a tirarla fuori.

comunque in bocca al lupo bella mia

tra le perle di questa npde, studio aperto mi ha emozionato con “un anonimo che si dichiara funzionario del ministero della pubblica istruzione dice che..”, chiaramente poi non si è avvicinato nemmeno di una sillaba ai titoli usciti.

la notte prima degli esami si sta istituzionalizzando nella categoria delle domande tipo “la notte prima degli esami tu cosa hai fatto?”, giusto in fianco a “quando l’Italia ha vinto i Mondiali tu dove eri?”
posso raccontare la mia? ci metto due righe. Sulla mia storica Y10, insieme al from e a riccio, siamo andati in un internet cafè a cercare su internet le voci sui titoli. Nel 1999 internet era ancora un bene raro. Insomma abbiamo fatto più o meno quello che hanno fatto tutti, con lo stesso risultato: zero, nessuna indicazione utile.
ma è il bello di questi momenti.

Basta che Studio Aperto o Porta a Porta non inizino a dedicare speciali sull’argomento.

2 o 3 concerti sono già previsti sulla mia agenda.

Muse – 16 luglio, Arena di Verona. Ho il biglietto da febbraio, semplicemente non vedo l’ora.

Negramaro – 23 luglio, Arena. Ho voglia di andarci, qualcuno interessato?

Ferrara sotto le stelle: bello il programma e bello il sito, molto curiosa la struttura a citofono condominiale. Ad ispirarmi Damien Rice e Verdena. Ma pure Carmen Consoli, perchè no? Ferrara si conferma luogo di grande vitalità e la cornice di Piazza Castello diventa esaltante: ad un’ora di strada dalla Bassa, farci un salto è quasi un obbligo.

la sindrome da internet.. paura! .. ho scritto un post su webpassion, dateci un’ occhiata!

Lourdes 1

un weekend come piace a me.
inizio lungo giovedì con la cena rimpatriata di lourdes (in coda al post alcune bellissime foto che mi ha mandato martina), poi venerdì regalo con sorpresa a simone (auguri boss, guardate qua) e serata intrecciata con giulia, in giro tra verona e bassa.
sabato sera stupenda cena tra amici, oggi terme di giunone a caldiero con ustionata soft.
un weekend non certo allegro, qualche amico si è fatto male e, temo, le ferite resteranno a lungo.
sabato pomer riunione di chiusura di clickpark 2007.

bene, ora coming soon:

finire la sceneggiatura con manu (deadline 30 giugno)
analizzare le nuove idee con merlo
andare a trovare qualche amico

buona settimana!!

Si è capito che è un tormentone, e dopo Milano ora brucia un pò tutta Italia. Parliamo di Verona? Il video è opera morale dei Sentenziosi, la qualità audio non fa cogliere tutte le sfumature, quindi vi linko il testo integrale. Però non manca niente o quasi: ecco come essere in a Verona

poi cè pure la versione su Zevio, che vale bene per buona parte della Bassa: dai che ci vuole a Cerea/Legnago. A Casaleone abbiamo già i primi versi.

Considerazioni ai margini di Clickpark

organizzare un evento aiuta a considerare vari aspetti, racconto alcune riflessioni dagli ultimi giorni:

pubblicità: ho incontrato persone che dicevano “Serviva pubblicità, ne avete fatta troppo poca” e altre che invece propendevano per “Ma quanta pubblicità avete fatto? ne ho vista ovunque!”. Tutte e due le posizioni hanno ragione perchè non si può raggiungere il cento per cento della gente. Quest’anno ci siam concentrati su Internet e sul passaparola, e tutto sommato ha funzionato; poi volantini e affissioni pubbliche, più articoli sui giornali e volantini nelle scuole: anche qui bene.
Va fatto di più con cartelloni e frecce probabilmente ma sempre dando un’occhiata al budget.
Capisco comunque che gente over 50 nn sia stata ampiamente raggiunta dalla pubblicità di Clickpark, come capisco che la gente, leggendo poco i giornali e usando internet zero, viene colpita molto più facilmente da striscioni e cartelli giganti.
Ma son tutte nozioni che vengono buone per il futuro.

musica dal vivo. i ragazzi, e diciam pure la gente in genere, della Bassa non ama la musica dal vivo. preferiscono locali da struscio (un roses, un art, una corte degli angeli) non i concerti. forse perchè vengono visti come roba da boari o da bocciazzi, meglio il fashion e il trend. o anche perchè la gente va dove sa cè tanta altra gente. e poi perchè noi esseri umani siamo abitudinari, è difficile spezzare l’abitudine, viene semplice andare sempre in quel posto, a bere sempre quel drink, a vedere sempre quelle persone, a evitare sempre quelle facce che invece vediamo ogni settimana, a fare sempre gli stessi discorsi. e ci saranno pure altri motivi.
ma la musica dal vivo non tira, come non tirano altre situazioni alternative. peccato però
al clickpark nel pubblico ho visto gli amici delle band, morose, compagnie di qualche musicista, genitori, parenti, come pure gente appassionata al genere musicale ma poca. si può fare di più.

scelte artistiche del click. quest’anno abbiamo fatto punk + rock + evergreen. Il rock è confermatissimo, il punk da vedere meglio, la serata evergreen da rifare. a chi vedeva il programma della domenica un pò fuori fase rispetto al resto, ho risposto: è un esperimento per coinvolgere le famiglie (ed è andato bene) e serve per far cassa (lo dico senza ipocrisie). il clickpark dobbiamo anche mantenercelo in fondo. come già ho scritto, piacerebbe tanto portare musica elettronica e indie al click ma sappiamo tutti quanta gente tirerebbe = pochissima. gli esperimenti si possono fare ma è vitale tener d’occhio anche i conteggi economici.

posso ringraziare il meteo: ci ha benedetto. è piovuto fino a venerdì pomeriggio, poi caldo tropicale, infine diluvio monsonico lunedì sera. meglio di così. e ho trovato il servizio meteo definitivo grazie a Manu dei Res Gesta: www.meteo.it. ha previsto tutto con chirurgica precisione.

ultima cosa: il gruppo che nn sono riuscito ad avere al Click neppure quest’anno, nn siamo riusciti a trovare la serata giusta.
nel 2008 ci riprovo. parlo dei Fake P: