Uno spazio bianco, due punti neri, un'idea strana

dear Karen

Posted: marzo 9th, 2010 | Author: Nicola | Filed under: Film, Pensieri, video | 1 Comment »

Il video qui sotto l’ho già postato. Ma.
Ma mi sospendo a guardarlo ogni volta che capita. é una delle sequenze più emozionanti passate per il piccolo schermo. parla d’amore, si.  ma non l’amore astratto e immaginato. è l’amore che si mischia alla vita e a tutti dubbi e le difficoltà e ne esce sporco forse ma certamente più vero. si, “vero” è la parola più adatta.

ho fatto mio questo video. mi ha fatto pensare, piangere. l’ho dedicato alla persona che amo.
mi ha fatto scoprire “Nothingman” dei Pearl Jam, che è stupenda.

le inquadrature. le pause. il mood


21 km circa più tardi

Posted: marzo 3rd, 2010 | Author: Nicola | Filed under: Foto | No Comments »

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la strategia del fango

Posted: febbraio 24th, 2010 | Author: Nicola | Filed under: Pensieri | No Comments »

diamo atto che in Italia si combatte a colpi di fango, gli avversari non si combattono di petto ma lateralmente, alle spalle e con insidia.
in sostanza c’è una carenza definitiva di palle, palle come espressione di coraggio nell’esprimere di faccia le proprie idee.

bertolaso. personalmente ho una buona impressione di lui e faccio fatica a immaginare quello che gli stanno scagliando addosso. è solo l’ultimo caso.
ma la tentazione di infangare e denigrare è super partes e trasversale ai partiti.
oppure passo ad un caso ancor più altro. saviano, quello di gomorra. infangato per essere screditato, quindi invalidato nelle sue posizioni.

si perchè la strategia del fango funziona così. mostri che il tuo avversario è moralmente privo di rispetto. ergo le sue idee sono prive di sostanza e le sue azioni spazzatura o frutto di piani deviati. è un gioco di sponda nauseabondo.

ma tant ‘è.
c’è una carenza definitiva di palle.

(l’ho già detto?)


amabili resti

Posted: febbraio 22nd, 2010 | Author: Nicola | Filed under: Film | No Comments »

solo 2 parole, amabili resti è molto molto bello: visionario, un pò fiaba un pò thriller, è un patchwork perfetto di tanti generi.
chiaramente la mano di peter jackson si fa sentire nell’originalità delle inquadrature e nell’immaginare quel “mondo di mezzo” dove la protagonista resta sospesa. bello, bello.

ps: capisco fino ad un certo punto il vm 14.

ps 2: nei trailer ho visto “legion”. che sontuosa tamarrata

ps 3: prossimo film al cinema “invictus”, e poi alice 3d (se mai arriverà..). outsider: the wolfman


dettagli #3

Posted: febbraio 9th, 2010 | Author: Nicola | Filed under: dettagli | 2 Comments »

trovare scuse alle nostre sconfitte guardando l’età di chi ha fatto meglio di noi. o accampando altri confronti piuttosto pretestuosi

“chiaramente c’è riuscito, è più vecchio di me, ha avuto più tempo”
“chiaramente c’è riuscito, è cresciuto in un ambiente migliore”
“chiaramente c’è riuscito, lui non ha dovuto affrontare come me quel..”

chiaramente, argomentazioni fragili, buone solo a tirare la coperta nell’inutile tentativo di coprirci.


comuni nella rete

Posted: febbraio 8th, 2010 | Author: Nicola | Filed under: internet | No Comments »

divertente scriverlo: i risultati giudicate voi: Comuni nella Rete


dettagli #2

Posted: febbraio 8th, 2010 | Author: Nicola | Filed under: dettagli | No Comments »

il programma musicale ke in italia nn avremo mai o almeno con grandi difficoltà: Later with Jools Holland. Musica suonata dal vivo per davvero, un conduttore che di musica ne sa e nn disdegna di strimpellare con gli ospiti, mostri sacri e artisti emergenti. i muse che fanno “feeling good” e Jools li accompagna al piano: ho reso l’idea?

si, la tv italiana ha ben altri problemi ma manca anche di questo: uno spazio reale per la musica reale. fortuna c’è youtube: cliccate e curiosate.


velocità

Posted: febbraio 1st, 2010 | Author: Nicola | Filed under: Parole & Musica, Pensieri | No Comments »

sarà un post pieno di citazioni. ogni tanto ci vuole

retwitto calvino e leopardi, e anche un pò alexandros:

La rapidità e la concisione dello stile piace perché presenta all’anima una folla d’idee simultanee così rapidamente succedentesi, che paiono simultanee, e fanno ondeggiare l’anima in una tale abbondanza di pensieri, o d’immagini e sensazioni spirituali, ch’ella o non è capace di abbracciarle tutte, e pienamente ciascuna, o non ha tempo di restare in ozio, e priva di sensazioni

La rapidità dello stile e del pensiero vuol dire soprattutto agilità, mobilità, disinvoltura;

bucefalo, tu sarai la velocità che cerco

c’è bisogno di velocità. mentale e nell’agire. quando è arrivato il momento di agire si va, senza esitazioni.

ultimo quote da coelho:

Un guerriero della luce non rimanda le sue decisioni. Egli riflette a lungo prima di agire. Considera il proprio addestramento, la propria responsabilità e il proprio dovere di maestro. Cerca di mantenere la serenità e analizza ogni mossa come se fosse la più importante. Tuttavia, nel momento in cui prende una decisione, il guerriero agisce: non ha più alcun dubbio su ciò che ha scelto‚ non cambia rotta se le circostanze sono diverse da come le immaginava. Se la decisione è giusta, vincerà il combattimento, anche se dovesse durare più del previsto. Se è sbagliata, sarà sconfitto e dovrà ricominciare tutto da capo, con più saggezza. Ma un guerriero della luce, quando comincia, va fino alla fine


io ti vedo

Posted: gennaio 28th, 2010 | Author: Nicola | Filed under: Foto | No Comments »


suerte al cinema

Posted: gennaio 27th, 2010 | Author: Nicola | Filed under: Film | No Comments »

i film visti al cinema per caso o per forza: si insomma, quelli che vai per fare compagnia a qualcuno, strattonato o senza convinzione.
oppure a caso, ad istinto, senza aver letto nulla di trama e recensione.

ho 2 titoli e mezzo “fortunati”. Matrix, il primo: visto al cinema su insistenza di un’amica, una domenica pomeriggio di settembre del 1999. avevo visto si e no un trailer di sfuggita. senza emozione. bè il resto è noto.

Eternal sunshine of a spotless mind. questo scoperto per caso, spiando qualche recensione ma superficialmente. visto in seconda fila, con una persona al tempo molto importante. il film è un capolavoro e “parlava” un pò di noi. fantastic.

il mezzo è Dodgeball. una cavolata ma assurde risate in compagnia.

(sul filo del fuorigioco potrei mettere anche “Immortal ad vitam” intravisto per caso nei trailer di qualche film.. alcuni amici mi odiano ancora)

ma la ruota nn gira sempre bene. il peggior film che ho visto al cinema, ever: Birth – Mi chiamo Sean. trascinato di forza e nn ho cambiato assolutamente idea.

voi che mi raccontate?